Statuto della società Asilo Infantile di Villazzano

– Art. 1 –

Il presene Statuto deriva direttamente da quello steso nel 1910 dai soci fondatori e successivamente modificato con delibere assembleari dei soci.
Le modifiche introdotte sono dovute alle necessità di adeguare lo statuto originario alle nuove realtà sociali o alle nuove disposizioni che nel tempo hanno disciplinato la materia dell’istruzione prescolare. Restano comunque confermati gli scopi originari della Società cosi come sono indicati nel successivo art. 3.

– Art. 2 –

La società denominata “Società Asilo Infantile di Villazzano” ha sede legale in via U. Giordano n.15. La società aderisce alla Federazione provinciale Scuole materne avente sede in Trento, via Degasperi 34/1.

– Art. 3 –

Scopo della Socità è la gestione della scuola dell’infanzia nel sobborgo di Villazzano al fine di educare, assistere e preparare i bambini alla frequenza della scuola dell’obbligo, integrando l’opera della famiglia, nel quadro dei principi e delle indicazioni contenute negli “Orientamenti educativi” stabiliti dallo Stato e dalla Provincia Autonoma di Trento.
Si statuisce, in particolare, che l’indirizzo educativo è fondato sulla visione cristiana della vita e che il suo scopo è quello di promuovere lo sviluppo integrale ed armonico dei bambini, nel rispetto delle convinzioni religiose ed ideologiche delle famiglie.
La Società Asilo Infantile di Villazzano non persegue scopi di lucro.

– Art. 4 –

Per raggiungere i fini sopra descritti la Società si avvale:
– del patrimonio mobiliare e immobiliare esistente
– delle quote versate dei soci
– dei finanziamenti pubblici
– di eventuali donazioni, lasciti, legati.

– Art. 5 –

Socio può essere ogni persona maggiorenne che abbia la residenza in Villazzano, la cui domanda sia stata accolta dal Consiglio Direttivo. Ogni socio si impegna a versare annualmente la quota sociale nella misura stabilita dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Diventa socio benemerito chie versa “una tantum” la quota straordinaria determinata dal Consiglio Direttivo.

– Art. 6 –

Sono organi sociali della Società:
– l’Assemblea generale dei soci
– il Presidente
– il Consiglio Direttivo
– il Collegio dei Revisori dei Conti.

– Art. 7 –

L’Assemblea generale dei soci è l’organi base della società. Essa viene convocata almeno una volta all’anno entro il mese di dicembre, per approvare la previsione di spesa per l’anno in corso ed il bilancio consuntivo dell’anno precedente. L’esercizio sociale coincide con l’anno scolastico (1 settembre – 31 agosto).
I soci sono convocati per l’Assemplea a mezzo lettera contenente l’ordine del giorno degli argomenti da trattare; la convocazione è da inviarsi almeno 5 giorni prima dell’Assemblea.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà dei Soci.
La seconda convocazione, ove necessiti, è fissata per un’ora, dopo la prima e l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.
L’assemblea è presediuta dal Presidente in carica della Società.
Oltre a discutere ed approvare la previsione di spesa ed il bilancio consuntivo della Società, l’Assemblea ha i seguenti altri poteri:
– eleggere ogni tre anni il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti
– discutere o votare la relazione annuale del Presidente e del Collegio dei Revisori
– stabilire la quota annuale e quella “una tantum” per i soci come previsto dall’art. 5
– deliberare le modifiche da apportare allo Statuto
– deliberare lo scioglimento della Società.
Ogni decisione dell’Assemblea è valida se approvata dalla maggioranza dei presenti, tranne che per le modifiche allo Statuto e per lo scioglimento della Società per le quali è necessaria la maggioranza dei soci.

– Art. 8 –

Il consiglio Direttivo è composto di 13 membri:
– 7 membri eletti, ogni 3 anni dall’Assemblea ordinaria dei soci.
– 3 membri di direttivo così identificati: il Presidente pro tempore del Consiglio Circoscrizionale, il Parroco pro tempore, l’insegnate di collegamento pro tempore della scuola elementare e i loro delegati.
– 3 Revisori dei Conti eletti ogni 3 anni dall’Assemblea rodinaria dei soci.
I Revisori dei Conti partecipano di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo con solo voto consultivo.
Il Consiglio Direttivo elegge a scrutinio segreto e nel suo ambito il Presidente ed il Vicepresidente.
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
– curare la gestione della Società, compiendo tutti gli atti di ordinaria amministrazione
– accettare lasciti, legati e donazioni ed assumere impegni onerosi.
– assumere il personale necessario per la società e la Scuola
– attuare i deliberati dell’Assemblea
– compilare il bilancio consuntivo e le previsioni di spesa da sottoporre all’Assemblea
– vigilare sul regolare funzionamento della Società
– proporre all’Assemblea loe quote sociali e quello “una tantum” di cui all’art. 5
– decidere le ammissioni di nuovi soci e le eventuali esclusioni di soci inadempienti
– curare la convocazione delle Assemblee ordinarie e straordinarie
– nominare, se necessario, l’Economo-cassiere ed il Segretario tra i consiglieri.
Il consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti alle riunioni almeno 4 dei 7 membri eletti.

– Art. 9 –

Il Presidente, eletto a norma dell’art. 8, rappresenta a tutti gli effetti la Società avendo egli la rappresentaza legale della stessa.
Presiede le assemblee dei soci ed ha i seguenti altri compiti:
– convocare o presiedere il Consiglio Direttivo
– vigilare sull’attività della Società e della Scuola.
In caso di impedimento è sostituito dal Vicepresidente.

– Art. 10 –

I revisori dei Conti, eletti a norma dell’art. 7, formano il Collegio dei Revisori dei Conti, durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.
Nel loro ambito designano il Capo Sindaco che ha l’incarico di coordinare il lavoro del Collegio.
Essi controllano la gestione sociale accertando l’esattezza delle scritture contabili e dei bilanci; vigilano sull’osservanza delle leggi e dello Statuto; relazionano all’Assemblea sulle regolarità della gestione della Società.

– Art. 11 –

Tutte le cariche elettive e di diritto sono gratuite.
Le dimissioni delle cariche elettive vanno presentate al Presidente della Società. Il Presidente rassegna le dimissioni al Consiglio Direttivo.
In caso di surroga per dimissioni o altro motivo il membro eletto viene sostituito dal primo fra i non eletti.

– Art. 12 –

Possono essere convocate Assemblee straordinarie da ciascun organo sociale o da un quinto dei soci, precisando l’ordine del giorno.

– Art. 13 –

In caso di scioglimento della Socità, i beni esistenti della stessa passeranno alla Parrocchia, la quale si impegna ad amministrarli per l’educazione della gioventù.

– Art. 14 –

Per quanto non specificatamente previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle leggi vigenti in materia di scuola dell’infanzia.